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Riconoscere il tipo di finitura: qualche "trucco"
In
primo luogo è necessario individuare il tipo di finitura
che il parquet ha ricevuto al momento della posa: da questo
dipende il tipo di manutenzione. Il posatore dovrebbe fornire
al proprietario dell'abitazione indicazioni precise in questo
senso, che vanno integrate con le informazioni relative al
fornitore della finitura di rivestimento applicata al pavimento
di legno. Le procedure di manutenzione suggerite dal fornitore
dei prodotti per la finitura dovrebbero essere seguite sempre.
Facciamo qualche esempio. Se un pavimento è stato installato
o rifinito l'ultima volta durante i primi anni '60, si deve
presupporre che la finitura usata sia vernice o gomma lacca;
per determinarlo con precisione si può graffiare con
una moneta o con un altro oggetto tagliente la superficie
del parquet. Se il rivestimento si sfalda, la finitura è
molto probabilmente gomma lacca; siccome questo tipo di finitura
ai nostri giorni non è più utilizzato, sarà
necessario ricorrere alla carteggiatura totale della superficie,
prima dell'applicazione della nuova finitura superficiale.
Per verificare se il rivestimento è a base di cera,
in una zona non in vista si versino alcune gocce d'acqua,
se dopo circa dieci minuti compaiono alcuni punti biancastri
sotto le gocce d'acqua, si può essere certi che il
pavimento ligneo ha un rivestimento a base di cera. Per rimuovere
i punti biancastri, basta lucidare delicatamente il pavimento
con lana d'acciaio inumidita con la cera. Se il rivestimento
non si sfalda con il graffio della moneta e se non compaiono
punti bianchi con le gocce d'acqua, è molto probabile
che la finitura del parquet sia stata eseguita con un olio
o vernice sintetica.
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